labirinti

Le primavere cadono dai muri
nei ferri delle carceri scozzesi
o nelle maree nere di chiang rai
dove le donne raccolgono il riso
e i bambini sono sacchi di seta
in braccio ai venti d’oriente.

Dovremmo rassegnarci a noi
imparare dalle brutte copie
prima di essere scritte di nuovo
aspettando a mezz’aria
e niente che scorre sotto

dovremmo sporgerci dai ponti
senza paura, che è un’abitudine
come cambiare percorso
e pensare che possa succedere qualcosa ;
un’altra vita in cambio, una luna nuova
un labirinto senza soluzione

Informazioni su Gianluca Corbellini


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