Distanze

E poi le aurore boreali smisero di sorridere
affogando nel gioco dei rimpianti
una marea che avanza lentamente
divorando i germogli di magnolia.

Di diamanti luminosi che s’addormentano
battuti dal moto dei silenzi
sussurri che scorrono tra lacrime
come sangue tormentato nelle vene.

Certi amori si perdono nelle scie delle comete
riflessi di un viaggio di sola andata
frammenti di sogni che si cullano
come piccole lucciole che danzano d’agosto.

Scusa se non ho compreso la lontananza
troppo preso a ricercare la stagione delle assenze
perché le distanze feriscono più dei baci mancati
lasciando cicatrici che fanno male per sempre.

Informazioni su Gianluca Corbellini


Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: